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28
Milena
Finanzia la tua idea green
Business Plan & Finanza
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Con questo articolo chiudiamo gli speciali sulla sostenibilità ambientale realizzati in collaborazione con ABB. Se ti sei perso qualche puntata, clicca qui.

Ci auguriamo che i consigli dati dagli esperti di ABB ti siano stati utili per realizzare una mini-impresa realmente sostenibile! Adesso puoi cominciare a valutare di recuperare i finanziamenti per far diventare il tuo sogno imprenditoriale una realtà. Il percorso sarà lungo e non senza ostacoli, però le opportunità sono tante, l’importante è saperle cogliere!

La green economy rappresenta un settore in crescita anche grazie a una maggiore sensibilità dei consumatori verso le tematiche di ambiente, salute, benessere e qualità dei propri acquisti.

“Se stai pensando di avviare un’impresa, valuta le opportunità offerte dal “green” o, più in generale, da tutto ciò che concerne la sostenibilità. Si tratta infatti di un settore in crescita verso il quale l’opinione pubblica sta diventando sempre più attenta e disposta a riconoscere un valore al di là del puro significato economico. Avviare un’impresa è una delle cose più eccitanti con cui ci si può rendere protagonisti nel mondo. Avviarla nel “green” può darti inoltre la soddisfazione di contribuire ad un mondo ecosostenibile.”  Stefano Valgimigli, Country Chief Financial Officer di ABB Italia S.p.A.

Se hai in mente un’idea imprenditoriale in questo ambito e credi sia realmente innovativa, hai delle buone possibilità di farla diventare un’impresa reale. In questo articolo ti diamo alcuni spunti concreti per finanziarla!

Come ben saprai, quando si avvia un’impresa, l’aspetto più delicato, ma anche il più importante, è quello di dover generare i fondi necessari per sostenerne la crescita. Se pensi di aver individuato un’idea con qualche margine di sviluppo, prima di lanciarla è importante determinare quanti soldi ti serviranno e come potrai recuperarli.

Tra i fattori da considerare, ricordati di calcolare:

  • Il time-to-market, cioè il tempo che intercorre dall’idea alle prime vendite
  • I costi per le persone che ti aiuteranno ad avviare l’impresa (per loro hai previsto dei benefit, degli incentivi, o dei corsi di formazione? Se sì, ricordati di aggiungerli al tuo business plan!)
  • Gli eventuali costi per affittare gli spazi e l’attrezzatura
  • I costi per acquistare le materie prime o per accedere ai servizi

A questo punto, se i soldi che hai già a disposizione non ti bastano, puoi scegliere tra queste alternative.

Crescita organica.
Puoi far crescere la tua impresa in maniera naturale: incassa i ricavi delle prime vendite e, immediatamente, reinvesti tutto nello sviluppo. Considera, però, che non sempre è fattibile questo tipo di crescita; nel caso di innovazioni tecnologiche, ad esempio, sono necessari dei fondi importanti per passare dalla fase di “laboratorio” a quella del “mercato”.

Family and Friends. 
Si chiama così l’attività di richiedere piccoli finanziamenti a famigliari o amici. Ovviamente tutto dipende dalla loro disponibilità economica, nonché dalla loro fiducia a investire su di te! Presenta bene e in modo professionale la tua idea e fai notare tutta la passione e l’entusiasmo che ci stai mettendo in questa impresa.

Istituzioni pubbliche. 
Molte istituzioni pubbliche come le Regioni, le Province, i Comuni, le Camere di Commercio promuovono la nuova imprenditorialità attraverso finanziamenti (spesso “a fondo perduto”, cioè senza necessità di restituire il capitale ricevuto). Guarda sul sito delle istituzioni del territorio in cui vivi o cerca di entrare in contatto con agenzie specializzate che ti possano supportare per la partecipazione a bandi per finanziamenti.

Crowdfunding. 
Dal 2013, anche la legislazione italiana dà l’opportunità alle startup di raccogliere fondi online attraverso la modalità del crowdfunding, ovvero ricevendo finanziamenti da persone che vogliono investire in buone idee.

Abbiamo già parlato del crowdfunding qui

Il primo sito italiano dedicato a mostrare on-line le idee per raccogliere fondi StarsUp, ma esistono altri siti noti a livello internazionale, come Kickstarter – che dalla sua nascita ha contribuito a finanziare più di 61 mila progetti e raccolto oltre 220 milioni di dollari – e Indiegogo – che ti augura una buona riuscita della tua impresa già dal nome (indie infatti è l’abbreviazione di “independence” per far sì che il tuo progetto venga lanciato con successo “go-go-go”).

Fai attenzione che questi siti trattengono una percentuale dei soldi che hai raccolto!

Concorsi a premio. 
Molte imprese private e fondazioni offrono la possibilità di partecipare a dei concorsi di idee per finanziare soluzioni innovative e ad alto potenziale legate alla sostenibilità o, nello specifico, al green. Si tratta di premi rinnovati annualmente e che hanno contribuito alla nascita di numerose imprese.

Tra questi, ad esempio, potresti pensare di candidarti a:

  • Edison Start. Si rivolge a startup, team di studenti, piccole imprese che hanno un’idea interessante in una della 3 categorie Energia, Sviluppo Sociale, Smart Communities. Tutti i progetti devono essere: innovativi, realizzabili nei tempi previsti dal regolamento, capaci di produrre un cambiamento reale e durevole nel tempo, economicamente/finanziariamente sostenibili e con il più basso impatto ambientale possibile, capaci di generare effetti positivi indiretti (es. indotto, effetti per la comunità, networking e sinergie), essere replicabili in altri contesti.
  • Oscar Green. È il premio annuale promosso dal gruppo dei Giovani di Coldiretti e rivolto a giovani agricoltori sotto i 40 anni per mettere in luce l’originalità, l’innovazione, la sostenibilità, la passione, le idee, il lavoro e la ricerca delle imprese agricole italiane.
  • Premio Gaetano Marzotto. Si rivolge a giovani, team di studenti, startuppari e altre forme aggregative, purché abbiano una precisa intenzione di trasformare le proprie idee in progetti concreti. Il progetto imprenditoriale, oltre a essere innovativo, originale ed economicamente sostenibile, deve poter lasciare un impatto positivo sul territorio italiano, contribuendo ad esempio a migliorare l’ambiente o la qualità della vita delle persone.
  • Premio per lo Sviluppo Sostenibile. Dedica una categoria speciale alle startup che si inseriscono nella green economy e producono beni o servizi di alta qualità ecologica, a basse o nulle emissioni di carbonio, con uso efficiente di materiali ed energia.
  • Cleanweb Hackaton. È una maratona di programmazione della durata di 3 giornate per la realizzazioni di applicazioni IT a sostegno dell’ambiente. L’iniziativa nasce negli Stati Uniti nel 2011 con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo di soluzioni tecnologiche di problemi legati a risorse e ambiente (quali gestione dei cambiamenti climatici, dell’energia, dell’acqua, dei trasporti) per favorire l’affermarsi di un modello di sviluppo economico sostenibile evidenziando la potenzialità della collaborazione tra aziende.

Infine, ricordati che dal 14 aprile al 9 maggio 2014 hai la possibilità di partecipare al concorso “Ecopreneur” di Junior Achievement e ABB lanciato sulla piattaforma di innovazione sociale ideaTRE60 di Fondazione Italiana Accenture e guadagnarti l’accesso alla competizione nazionale BIZ Factory di JA.

Clicca qui per saperne di più

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